Soluzione anticrisi: mercato regolamentato anche in Spagna

Il governo spagnolo ha deciso di ritardare il lancio del mercato nazionale dei casino online e del poker e delle scommesse sportive. La data prevista per l’avvio legale dei giochi sarà il 5 giugno anche se le aziende prive di una licenza dovranno chiudere i siti di gioco entro questo venerdì. La Direzione generale dei giochi in un incontro a Madrid ha delineato un nuovo programma per gli operatori: il rilascio delle licenze è previsto per il 1° giugno agli oltre 60 candidati le cui richieste sono state accolte. I fortunati licenziatari potranno lanciare i loro siti di gioco online .es e far transitare tutti i giocatori dai .com entro il martedì successivo.

La Direzione generale dei giochi ha pubblicato le istruzioni relativa all’attuazione dei collaudi del sistema di controllo interno, alle prove di connessione per l’ispezione telematica e alla creazione della lista bianca dei domini. Per i casinò online che non riusciranno ad ottenere la concessione il 1° giugno sarà anche la data del blackout. Dall’altro lato gli operatori con licenza per il casinò online potranno continuare le loro operazioni tramite i propri siti .com, come stanno facendo ora. Alcune delle più grandi aziende operanti nel mercato spagnolo decise inizialmente a non chiedere licenza, tra cui Bwin.Party, Sportingbet, Betfair e 888 sono state costrette a pagare milioni di euro per aggiudicarsi una licenza all’ultimo minuto. Per le aziende autorizzate, il passaggio dai .com ai .es dovrà essere completato entro le ore 9:00 del 5 giugno. Per quella data il sistema di riconoscimento del giocatore, attraverso la carta d’identità nazionale spagnola, messo a punto dalla Direzione generale dei giochi dovrebbe essere completato e perfettamente funzionante.