Antiriciclaggio: nel 2014 raddoppiate le segnalazioni dal settore casino

casino onlineL’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia attraverso il suo consueto report annuale ha riportato come nel corso del 2014 siano quasi raddoppiate nel settore casino online e scommesse le segnalazioni riguardo l’antiriciclaggio, per un totale di circa 2.200 segnalazioni. Per chi non lo sapesse, questo ente che spesso viene abbreviato con la sigla UIF, è stato istituito nel 2007 attraverso il decreto legislativo numero 231/2007 con il fine proprio di operare in contrasto con il riciclaggio e il finanziamento al terrorismo.

PROVENIENZA E TIPOLOGIA DELLE SEGNALAZIONI – Secondo quanto riportato dal report, la UIF specifica che le segnalazioni sono arrivate sia dagli operatori del settore che dagli intermediari bancari.
Nel dettaglio le segnalazioni degli operatori del settore casino online e scommese si sono attestate a quota 1.053 (di cui ben il 91,7% tra gli operatori non finanziari), cifra questa che ha fatto registrare una crescita del 36% rispetto al 2013, anno in cui le segnalazioni erano state di 774 unità. Questa crescita è dovuta a vari fattori tra cui il maggior coinvolgimento nella prevenzione del riciclaggio dimostrato dagli operatori del settore, con il comparto del gioco (non solo fisico ma anche online, come ad esempio tra i casino online) che secondo l’Unità di Informazione Finanziaria di Bankitalia “può costituire un campo d’azione della criminalità, attraverso l’acquisizione e l’intestazione a prestanome dei punti di offerta del settore, manovre fraudolente sulle vincite, artifici per abbattere i prelievi erariali”.

In particolare le segnalazioni efettuate durante il 2014 hanno riguardato versamenti di contante da parte degli operatori per importi superiori a quelli stabiliti per legge dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, versamenti effettuati soprattutto con banconote di grosso taglio. Non marginali anche i casi di versamento di assegni emessi a soggetti in apparenza non giustificati dai rapporti di gioco, così come le anomalie nei VLT (Video Lottery Terminal).

Ma le casistiche denunciate non si fermano qui. La UIF di Bankitalia ha denunciato la presenza di un mercato occulto di ticket vincenti nell’ambito del quale i riciclatori avrebbero acquistato i titoli dagli effettivi vincitori in contropartita di un corrispettivo maggiorato, oppure la pratica di alcune VLT (Video Lottery Terminal) che avrebbero consentito l’erogazione di alcuni ticket di vincita anche senza l’introduzione di alcuna banconota all’interno.

Alcune denunce sono arrivate anche nel settore del gioco online, poiché le piattaforme di gioco presenti in altri paesi comunitari e che operano in libera prestazione di servizi possono determinare delle falle significative, questo poiché i flussi finanziari possono sfuggire al monitoraggio delle autorità italiane.

Infine, tra le segnalazioni analizzate dall’Unità di Informazione Finanziaria di Bankitalia, sono apparse anche ricariche di conti di gioco effettuate mediante carte rubate o clonate.