AAMS ritira lo spot sui casino online

Quando si pensa alla censura ed ai suoi effetti sulla società, si pensa al passato: l’ultimo spot dell’AAMS sui casino online e le slot machine, invece, è stato proprio ritirato a causa di proteste. Pare infatti che pure in Senato qualunque abbia sollevato delle perplessità al riguardo, spingendo l’AAMS a fare marcia indietro, ritirando il suo messaggio pubblicitario.
Sembrava un innocuo spot pubblicitario destinato ai maggiorenni, di quelli che non dovrebbero fare più di quel tanto scandalo, considerando che con questo, l’AAMS, intendeva sottolineare la possibilità di giocare in modo sicuro sui casino online, usufruendo del servizio di operatori del gioco d’azzardo online accreditati, evitando in questo modo tutte quelle problematiche derivanti dal gioco su siti offshore, privi di garanzie.
Eppure, questo spot su casino e gioco d’azzardo online, a quanto pare, è riuscito pure a sollevare delle proteste in Senato dove, secondo quanto reso noto da quotidiani, ne è nato un vero e proprio dibattito circa l’utilità del messaggio proposto da AAMS, secondo il quale, fino a diciassette anni il gioco è vietato e, invece, appena compiuti i diciotto, il gioco è possibile e, forse, è anche qualcosa di accettabile, visto come un passato avanti nel mondo degli adulti.
Ecco che quindi è scoccata una vera e propria censura nei confronti di questa iniziativa editoriale dell’AAMS, il cui spot è stato nel frattempo ritirato dalla programmazione, anche a causa dei doppi sensi rilevati, tra l’allusione alle prime esperienze sessuali e l’istradamento al gioco d’azzardo, ritenuto quasi qualcosa da invogliare, persino ad opera dei genitori, giacché attività perfettamente legale e socialmente accettata.